(WWW.VELVETGOSSIP.IT) Tangenti al Festival di Sanremo, questo il titolo – evidentemente ad effetto – apparso sul quotidiano di Maurizio Belpietro La Verità in edicola mercoledì 1 febbraio 2017. Secondo questo giornale lo scenografo Riccardo Bocchini avrebbe ricevuto un avviso di garanzia da parte della Procura di Roma, in quanto il suo nome sarebbe apparso più volte negli interrogatori di due imprenditori di forniture televisive finiti in manette per aver dato mazzette ad alcuni della Rai.

Attraverso il suo legale John R. Paladini, Bocchini ha fatto sapere che “non ha ricevuto alcun avviso di garanzia“, “non è stato mai ufficialmente informato di essere coinvolto in indagini” e “non ha commesso alcun illecito nei confronti della Rai”. L’avvocato ha anche chiesto la rettifica dei due articoli intitolati “Stecche a Sanremo Avviso di garanzia allo scenografo preferito di Conti” e “L’architetto a peso d’oro da 22 trasmissioni l’anno”. “I predetti articoli – ha aggiunto Paladini – contengono notizie distorte e diffamanti riferite al mio Assistito al quale sono stati ingiustamente attribuiti fatti e circostanze del tutto inveritieri”.

Lasciando da parte le polemiche, cosa dobbiamo aspettarci dalla scenografia del Festival di Sanremo 2017, giunto alla sessantasettesima edizione? “Un semplicissimo pop-up – ha confidato lo stesso Bocchini qualche settimana fa – realizzato con un cartoncino ed una fustella. Da questo oggetto nasce l’idea per la nuova scena di Sanremo 2017: una linea continua, un segno progettuale che vuole trasformare il teatro Ariston in una suggestiva Music -Hall, un segno planimetrico che dia un continuum progettuale tra palco e platea. L’idea è quella di rappresentare lo spazio scenico come un grande pop up, visto da angolazioni diverse, che si trasforma in un gioco progettuale del tutto originale dove la scenografia si unisce alla grafica e alla tecnologia”.

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